Veccia del Bengala

Veccia a ciclo tardivo, se inserita in miscugli con graminacee o altre leguminose, produce un foraggio di ottima qualità, sia per fieno che insilato. Si semina in autunno. Adatta ad ambienti temperati dell’Italia centro- meridionale. Pianta rustica tollera bene il caldo e temporanea carenza di acqua, indicate in zone con inverni miti. Non tollera il freddo. Si adatta a molte tipologie di terreno anche a quello tendenzialmente salino.

trifoglio alessandrino
Specifica Valore
Semina Autunnale – primaverile
Profondità di semina 1,5 – 2 cm
Terreno Argillosi e calcarei
Ph ottimale ph 5,5 – 8
Dose Ha 30-35kg/Ha

Epoca e dose di semina della veccia del Bengala

Si semina in autunno, indicativamente tra fine settembre e novembre. È adatta alle zone a inverno mite del Centro-Sud, perché non sopporta il freddo. Le date esatte dipendono dal clima della zona.

La dose consigliata è di 30–35 kg di seme per ettaro, cioè circa 3–3,5 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 30–35 grammi. La profondità di semina è di 1,5–2 cm.

Terreno adatto

Preferisce terreni argillosi e calcarei, ma si adatta anche a quelli tendenzialmente salini. Il pH ottimale è compreso tra 5,5 e 8.

Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.