VECCIA COMUNE – SATIVA
Specie a semina autunnale o primaverile, utilizzata generalmente per la formazione di erbai autunno-primaverili insieme ad altre graminacee o ad altre leguminose. La semina è autunnale al Sud Italia, al Nord è preferibile la semina primaverile, se coltivata in purezza. Lo sfalcio è consigliato allo stadio di fioritura. Temi i ristagni d’umidità ed i freddi intensi.

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale – primaverile |
| Profondità di semina | 2 – 3 cm |
| Terreno |
Si adatta a tutti i tipi di terreno, ma predilige gli alluvionali, fertili, profondi argillosi ed argilloso-calcarei. |
| Ph ottimale | ph 6,5 – 8,5 |
| Dose Ha | 90-120kg/Ha |
Epoca e dose di semina della veccia comune
Al Sud si semina in autunno, tra ottobre e novembre; al Nord, se coltivata in purezza, è preferibile la semina a fine inverno, tra febbraio e marzo. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
La dose consigliata è di 90–120 kg di seme per ettaro, cioè circa 9–12 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 90–120 grammi. La profondità di semina è di 2–3 cm.
Terreno adatto
Si adatta a tutti i tipi di terreno, ma predilige quelli alluvionali, fertili, profondi, argillosi e argilloso-calcarei. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8,5.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.