TILLAGE RADISCH Ravanello
Rafano speciale selezionato negli Stati Uniti, che è la più interessante tra le cover crops esistenti per la copertura invernale del suolo dove si applica la minima lavorazione o il sodo. Il Tillage Radish decompatta il suolo con la preziosa radice fittonante L’inconfondibile caratteristica del Tillage Radish è la grande radice fittonante ingrossata che penetra nel suolo sino a 50- 60 cm di profondità, creando una serie di ampi fori ravvicinati che sono ideali per il drenaggio e per la perfetta strutturazione dei suoli, anche quelli più pesanti e argillosi.
Chi opera su terreni difficili oppure compattati deve prendere immediatamente in considerazione questa coltura di copertura, che si semina anche con una normale seminatrice da grano entro la metà di settembre, anche se si può andare anche sino a ottobre o novembre, pena la riduzione della dimensione delle radici. I tessuti delle radici sono teneri, gelatinosi e molli.
L’imponenza di queste radici potrebbe spaventare gli agricoltori, ma il problema non c’è, dal momento che il Tillage Radish è una cover “geliva”, cioè che si disgrega naturalmente e senza la necessità del glifosate, grazie all’azione naturale del gelo invernale, lasciando nel terreno i suoi fittoni completamente disattivati e molli, che quindi non sono di ostacolo per la minima lavorazione successiva oppure per la semina diretta.

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale |
| Profondità di semina | 0,5 – 1,5 cm. 2-3 cm in terreni leggeri, se necessario, per raggiungere l’umidità. |
| Terreno |
tutti i tipi di terreni, viene coltivato per lavorare la terra su terreni un po’ più pesanti |
| Ph ottimale | ph 6,5 – 7,5 |
| Dose Ha | 7-8 kg/Ha con seminatrici di precisione 10-12 kg./ha a spaglio, ma non consigliabile |
Epoca e dose di semina del ravanello Tillage Radish
Si semina a fine estate, indicativamente tra fine agosto e settembre, perché deve sviluppare la radice prima dei freddi. Con il gelo la pianta muore da sola e in primavera lascia il terreno libero e arieggiato. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
Con la seminatrice di precisione la dose è di 7–8 kg di seme per ettaro, cioè circa 0,7–0,8 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 7–8 grammi. A spaglio servono 10–12 kg per ettaro, ma è un metodo poco consigliabile. La profondità di semina è di 0,5–1,5 cm (fino a 2–3 cm nei terreni leggeri, se serve per raggiungere l’umidità).
Terreno adatto
Si adatta a tutti i tipi di terreno ed è coltivato proprio per lavorare quelli un po’ più pesanti. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 7,5.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.