SERRADELLA

Leguminosa foraggera a ciclo annuale.  E’ una pianta con steli gracili prostrati-ascendenti, molto ramificati. Ha foglie composite, imparipennate, con foglioline ellittiche pubescenti. I fiori sono raggruppati in capolini di colore rosa pallido. Solitamente coltivata in miscuglio con altre foraggere da erbaio (es. loiessa), può essere usata anche in coltura pura in terreni difficili. E’ particolarmente indicata per pascolo invernale-primaverile, in cui risulta molto appetita e ricercata dal bestiame. In tarda primavera si può eseguire uno sfalcio che può essere destinato a consumo verde, fieno, fieno-silo. L’epoca di sfalcio ottimale è a inizio fioritura (tarda primavera). 

trifoglio alessandrino
Specifica Valore
Semina primaverile
Profondità di semina 1 cm
Terreno

Da sabbioso a limoso. Acidi

Ph ottimale ph 4 – 7 no > 7,7
Dose Ha 23-30kg/Ha

Epoca e dose di semina della serradella

Si semina in primavera, indicativamente tra marzo e aprile, quando il terreno comincia a scaldarsi. Le date esatte dipendono dal clima della zona.

La dose consigliata è di 23–30 kg di seme per ettaro, cioè circa 2,3–3 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 23–30 grammi. La profondità di semina è di 1 cm.

Terreno adatto

Preferisce terreni da sabbiosi a limosi e acidi; non va bene con pH superiore a 7,7. Il pH ottimale è compreso tra 4 e 7.

Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.