PISELLO DA FORAGGIO
Presenta uno sviluppo vegetativo maggiore rispetto al pisello proteico. Viene coltivato in consociazione con cereali o altre leguminose per consumo verde o insilato. Nelle aree a clima più mite può sostituire la veccia, fornendo un foraggio qualitativamente migliore. Produce molta biomassa ed ha elevata efficienza del processo di azoto fissazione.

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale |
| Profondità di semina | 3 – 5 cm |
| Terreno |
Tutti anche se predilige i terreni ben drenati e sciolti. Non sopporta i ristagni idrici |
| Ph ottimale | ph 6,5 – 7,5 |
| Dose Ha | 180-200kg/Ha |
Epoca e dose di semina del pisello da foraggio
Si semina in autunno, indicativamente tra ottobre e novembre. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
La dose consigliata è di 180–200 kg di seme per ettaro, cioè circa 18–20 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 180–200 grammi. La profondità di semina è di 3–5 cm.
Terreno adatto
Si adatta a tutti i terreni, ma preferisce quelli sciolti e ben drenati; non sopporta i ristagni idrici. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 7,5.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.