ERBA MEDICA

Specie prativa per eccellenza, adatta a tutte le condizioni pedoclimatiche. L’Erba medica sopporta temperature bassissime, e ciò è dovuto al fenomeno della dormienza. Questa consiste nell’abilità della pianta di arrestare l’attività vegetativa prima dei rigori invernali ed a mantenersi tale per periodi prolungati.  In funzione della maggiore o minore capacità di entrare in dormienza, le varietà possono essere quindi destinate alle diverse condizioni climatiche: le più dormienti agli ambienti con inverni rigidi, le meno dormienti ad ambienti con inverni miti. 

trifoglio alessandrino
Specifica Valore
Semina Autunnale precoce – primaverile
Profondità di semina 1,5 – 2 cm
Terreno

preferisce terreni profondi argillosi o di medio impasto. Teme ristagni idrici e terreni acidi, ottima nei calcarei

Ph ottimale ph 6,5 – 8
Dose Ha 25-40kg/Ha

Epoca e dose di semina dell’erba medica

Si semina all’inizio dell’autunno oppure in primavera. Le date esatte dipendono dal clima della zona.

La dose consigliata è di 25–40 kg di seme per ettaro, cioè circa 2,5–4 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 25–40 grammi. La profondità di semina è di 1,5–2 cm.

Terreno adatto

Preferisce terreni profondi, argillosi o di medio impasto, ed è ottima nei calcarei; teme invece i ristagni idrici e i terreni acidi. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8.

Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.