ERBA MAZZOLINA o DACTYLIS
Fra le graminacee foraggere è la specie più rustica per adattabilità e tolleranza, anche se preferisce gli ambienti freschi ed irrigui. Possiede inoltre una lunga persistenza (7-8 anni) tanto da renderla adatta all’inserimento in miscugli da prati o pascoli di lunga durata. Produce un foraggio di ottima qualità per digeribilità ed appetibilità. La semina va fatta su terreno accuratamente preparato avendo presente che l’attecchimento è piuttosto lento, perciò è necessario eseguire una rullatura dopo la semina. La semina autunnale è da preferire nel caso di prato in purezza e deve essere effettuata entro la prima metà di settembre per consentire alla pianta un certo affrancamento prima dell’inverno. La semina primaverile va effettuata nel corso del mese di marzo

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale precoce – primaverile |
| Profondità di semina | 1,5 – 2 cm |
| Terreno |
Teme i ristagni idrici. No nei sabbiosi |
| Ph ottimale | ph 6,5 – 8 |
| Dose Ha | 30-45 kg/Ha |
Epoca e dose di semina dell’erba mazzolina (dactylis)
Si semina all’inizio dell’autunno, entro la prima metà di settembre, oppure in primavera, nel mese di marzo. L’attecchimento è lento: dopo la semina è utile una rullatura. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
La dose consigliata è di 30–45 kg di seme per ettaro, cioè circa 3–4,5 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 30–45 grammi. La profondità di semina è di 1,5–2 cm.
Terreno adatto
Teme i ristagni idrici e non è adatta ai terreni sabbiosi. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.