RAFANO
Il rafano nematocida è una pianta esca contro i nematodi delle colture in serra. Il meccanismo di azione è molto semplice e naturale, in quanto i nematodi quiescenti nel terreno sotto forma di cisti, si insediano nella radice del rafano, ma non riescono a completare il ciclo vitale. Il rafano ha ciclo brevissimo – 60 giorni – che ne permette la semina in quasi tutte le stagioni. Bisogna fare attenzione che sia trinciato e interrato non più tardi della completa fioritura, per evitare che dissemini. Molto interessante è il beneficio al terreno anche in sostanza organica e miglioramento della struttura. Essenza molto competitiva con le infestanti

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale |
| Profondità di semina | 1 – 2 cm |
| Terreno | tutti |
| Ph ottimale | ph 6 – 8 |
| Dose Ha | 20-25 kg/Ha |
Epoca e dose di semina del rafano
Si semina a fine estate o all’inizio dell’autunno, indicativamente tra agosto e settembre. Ha un ciclo brevissimo (circa 60 giorni) che permette di seminarlo in quasi tutte le stagioni. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
La dose consigliata è di 20–25 kg di seme per ettaro, cioè circa 2–2,5 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 20–25 grammi. La profondità di semina è di 1–2 cm.
Terreno adatto
Si adatta a tutti i tipi di terreno. Il pH ottimale è compreso tra 6 e 8.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.