FESTUCA ARUNDINACEA

Specie di lunga persistenza, molto rustica, con una notevole tolleranza alla siccità estiva. Produce abbondantemente al primo sfalcio, il quale deve essere eseguito all’inizio della spigatura per non compromettere la qualità e appetibilità del foraggio. Come per le altre graminacee, anche la Festuca arundinacea esalta le sue produzioni con buoni apporti di azoto. Data l’emergenza piuttosto lenta, la Festuca arundinacea necessita di particolari attenzioni durante le fasi di preparazione del letto di semina e semina stessa.  La semina autunnale è consigliata nel caso la si semini in purezza e viene realizzata fra la fine di agosto e la fine di settembre. 

trifoglio alessandrino
Specifica Valore
Semina Autunnale – primaverile precoce
Profondità di semina 1 – 1,5 cm
Terreno tutti meglio umidi
Ph ottimale ph 6,5 – 8
Dose Ha 30-40 kg/Ha

Epoca e dose di semina della festuca arundinacea

Si semina in autunno oppure a inizio primavera. In purezza è consigliata la semina autunnale, tra fine agosto e fine settembre. L’emergenza è lenta, quindi il letto di semina va preparato con cura. Le date esatte dipendono dal clima della zona.

La dose consigliata è di 30–40 kg di seme per ettaro, cioè circa 3–4 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 30–40 grammi. La profondità di semina è di 1–1,5 cm.

Terreno adatto

Si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli umidi. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8.

Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.