SENAPE
E’ una crucifera annuale, con radice fittonante e fusto eretto alto circa 1 metro. Le foglie sono pennatosette, a lobi ovali irregolari, dentate; le infiorescenze sono a grappolo con fiori gialli. Viene coltivata per sovescio, come foraggera e per i suoi semi oleosi. Nell’Italia meridionale la senape viene coltivata come erbaio in consociazione con segale, orzo, avena, favetta, trifoglio incarnato, in semina autunno-vernina. Ottima mellifera. Copre rapidamente il terreno, ma non resiste al gelo.

| Specifica | Valore |
|---|---|
| Semina | Autunnale – primaverile |
| Profondità di semina | 1 – 2 cm |
| Terreno | tutti |
| Ph ottimale | ph 6,5 – 8,5 |
| Dose Ha | 20-25 kg/Ha |
Epoca e dose di semina della senape
Si semina in primavera (marzo–aprile) oppure a fine estate (agosto–settembre), così che la pianta si sviluppi prima dei freddi, che non sopporta. Le date esatte dipendono dal clima della zona.
La dose consigliata è di 20–25 kg di seme per ettaro, cioè circa 2–2,5 grammi per metro quadro: per un orto di 10 m² bastano 20–25 grammi. La profondità di semina è di 1–2 cm.
Terreno adatto
Si adatta a tutti i tipi di terreno. Il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8,5.
Per scegliere il miscuglio e capire quando trinciare e interrare, leggi la guida completa al sovescio.